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GUARDARE OGNI GIORNO

Osservazioni fotografiche nel Ponente ligure
Sergio Creazzo, Gaetano Paraggio, Roberto Bianchi
a cura di Fulvio Bortolozzo

GUARDARE OGNI GIORNO nasce da un idea di Gaetano Paraggio il 14 ottobre 2014 insieme a Sergio Creazzo e Roberto Bianchi, seduti al tavolino di un bar sul mare di Borgo Marina parlando di fotografia.

WATCHING EVERY DAY was born as an idea that Gaetano Paraggio had on 14th October 2014 together with Sergio Creazzo and Roberto Bianchi, while they were sitting at a barís table facing the sea in Borgo Marina and talking about photography.



Il teatro del nostro sentire
La vicenda di questa pubblicazione è strettamente intrecciata con l'incontro di quattro esistenze e un territorio. Scrivo quattro perché pur non avendo preso alcuna fotografia in Liguria ho assolto al compito di coordinare e condurre in porto l'iniziativa sotto il profilo iconografico, quello che più mi sta a cuore e sul quale forse meglio posso contribuire in positivo all'opera collettiva di persone che in vario modo conoscevo da prima di questo progetto. La cura, perché di questo si è trattato, ha preso da subito la direzione di una messa in valore dell'espressività che motivava ciascuno degli autori. Il primo elemento discriminante preso in considerazione nella valutazione del materiale prodotto è stato quindi quello dell'autenticità autobiografica. In questo senso, va rilevato che nessuno dei tre autori è originario della Liguria, ma con questa terra hanno tutti intrecciato il loro vivere in vario modo. Sergio Creazzo vi soggiorna da sempre per recuperare le energie spese nella sua vita lavorativa torinese. Gaetano Paraggio ha seguito sue vicende personali che qui lo hanno portato a più riprese dalla provincia di Salerno dove vive. Roberto Bianchi, di radici toscanissime, risiede a Sanremo dove conduce da decenni la sua vita familiare e professionale. La necessità, il bisogno, di osservare nei luoghi ciò che vi si può percepire origina anche da un istinto insopprimibile di farli propri, di assimilarli con pazienza e volontà all'ambito di ciò che ci appartiene. Un'indagine visiva che ricostruisca attraverso l'analisi fotografica i tasselli del proprio universo, anche affettivo, qui, ora. Rispecchiarsi per riconoscersi (...)

Fulvio Bortolozzo
Torino, 7 dicembre 2016




The Theatre of Our Senses

The creation of this book can be best described as the coming together of four beings and a territory. I say four, because while I did not take any photographs in Liguria, I undertook the coordination and production of this project, a work which is close to my heart and perhaps is the most positive contribution I could make to the collective work of these people who, in one way or another, I knew before this project began.

The curation immediately took form as a means to bring to light the expressivity behind each one of the artistís works. Thus the first aspect taken into consideration as the works were chosen was the evaluation of their autobiographical authenticity. It should, therefore, be specified that while none of the three authors actually hails from Liguria, each of them has in some way incorporated something of this land into their life. Sergio Creazzo has long chosen Liguria as a refuge from his busy work life in Turin; Gaetano Paraggioís personal ties were the impetus for his visits from his home near Salerno; and Roberto Bianchi, albeit fiercely Tuscan, has lived and worked in Sanremo for decades (...)


Fulvio Bortolozzo
Turin, 7 December 2016

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